
E' lì, fermo al centro del vortice, l'ufficio nuovo abitato da scatoloni, in penombra per l'impalcatura esterna dei restauri con la speranza che S.Enel faccia la grazia dell'allaccio e Adsl vedremo. Non bastando, casa smobilitata per lavori interni che si prevedono a singhiozzo. "E la chiamano estate..." diceva la canzone. In effetti, Estate è e non è tempo di lamentazione alcuna. Cambiamenti, null'altro, un'opportunità.