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Magari prima dovremo conoscerci un attimo, o no?

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lunedì, 30 aprile 2007

psara
















Elli ha detto che si è solo girato nel letto e poi non c'era più. Il buon Nikos, pastore, mancherà quest'anno , il cappellino bianco alla marinara e lo sguardo bello e profondo dei suoi 78 anni. Mancherà con la sua aria di superiorità che disdegnava i paesani, mancherà il suo formaggio cagliato nell'otre di capra e i cocomeri piccoli cresciuti a forza di scarsissima acqua piovana. Non credo che troverò Elli in campagna, nella stanza da cartolina, azzurra e in penombra, il piano rialzato in fondo coi letti e, all'entrata, il tavolo coi divani per sedere. Lì si faceva sosta al ritorno dalla spiaggia di Kanoni, quella a Nord dove è impossibile immergersi perché il mare è talmente forte che rotola le pietre a formare palle rotonde da riportare poi a casa come bottino. E lì li trovavo, Elli e Nikos, al mio arrivo a spalle piegate, a ridere. "Petres !" dicevano ogni volta e mi guardavano fingendo stupore. Immagino Elli vestita di nero, l' azzurro d'arguzia spento a tratti negli occhi, tornata ad abitare nella vasta casa che domina, alta, il paese. E' l'antica sapienza greca a dire "Quando la formica mette le ali, si perde". Chi sa dove vola ?

postato da: Opposite alle ore 13:43 | link | commenti (9)
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domenica, 29 aprile 2007

cat00007

Frattali
postato da: Opposite alle ore 12:47 | link | commenti (7)
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giovedì, 26 aprile 2007



Già, la visione di Van Helsing, non chiara, senza risoluzione e soluzione alcuna.In cerca della multiforme inafferrabilità del fratello di Frankestein/Frankenstein, i nati insieme in una stessa notte sulle rive di un lago. Un Upir che beve e diviene Vampiro nella damnatio di un Tepes guerriero il cui torto era di avere il segno di un drago Dracul nello stemma.Vampirologo da quattro soldi, mi rivolgo l'augurio di trarre dall'indefinito un'immagine netta di quanto, ora è criptico nel troppo e confuso. Pitagoricamente passare dall'uno al molteplice nel segno dell'ordine. Letteratura e vita: senso della metafora., mentre l'Impensato diviene pensiero. Chi ci capisce è bravo.

postato da: Opposite alle ore 12:47 | link | commenti (10)
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mercoledì, 25 aprile 2007



E chi se l'aspettava? Se ne sta assonnolito in attesa di un giorno panciollico, lo chiamano e rischia di uscire di casa messo indecente. Il brivido ventilato di cabriolet col cappellino per ritrovarsi su una collina a smangiucchiare costarelle di porco e torta col prosciutto. Poi, fin lassù, lo raggiunge il telefono e lo trasbordano al richiamo dall'altra parte del piccolo globo a parlare sul prato con l'uomo di musica che non vuole sedersi e gli dice i fantasmi. A tettuccio chiuso, senza cappellino, lo ritornano alla base, a raggiungere in ritardo quello con cui ha fissato la cena a parlare da amico ad amico. Finalmente torna in casa e  trova l'altro amico fantastico che da Oslo lo guida a ridare la voce al pc muto da un mese. Che meglio di una giornata di sole con altri e parlare? Ecco, una bella giornata imprevista. Doveva pur dirlo a qualcuno prima di andare a dormire contento.
postato da: Opposite alle ore 23:49 | link | commenti (4)
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martedì, 24 aprile 2007

Sembrava giorno e invece la luna rapì le idee / Andrea Lai









Forse pensava a me, il Lai, senza nemmeno avermi conosciuto. Quando ti svegli col programma in mano e, non sai perché, devi aver perso l'anima nel sonno. I giri vanno lenti di un giornata inutile e la testa a gravarti nella morsa mentre scorrono voci a dire cose tremende. Di bimbi violati da maestre, di giovani morti per un'ubriaco, di corpi sparsi intorno coi fuochi d'artificio. Vabbe', la giornata a pera cotta ogni tanto capita, e la dirò col Beppe del Fucini " Tutto ammaccato, a casa si ritrova; Costì si riconcentra, E, dopo prova  doppia e controprova, Inciampa il buco della chiave ed entra. Poi si spoglia sbuffando; Rompe il solito vetro all'orìolo; Si sdraia a suon di calci nel lenzuolo, Indi, pensando all'ultima questione che ha discussa, Rutta, bestemmia, s'addormenta e russa ".






 



postato da: Opposite alle ore 18:23 | link | commenti (6)
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domenica, 22 aprile 2007



Teorica, la gita che avrei dovuto fare oggi alle 15 con due esperti a vedere una mostra d'arte è stata annullata dal qui presente. Sento garrire le rondini nel  cielo di fronte alla finestra. La sera si avvicina, di un giorno di pace e riposo annullantemente pigro, a ristoro da altre sensazioni. Non invidio le rondini a correre insieme nel cielo, lanciate a volo sfrenato. Apprezzo me stesso dell'anima acquietata e mi rido. In cotanta pigrizia, nemmeno ho preparato due brani a leggere domani al cospetto di altri su Amore e Primavera. Il primo è scelto da un manuale dell'800. Dice che l'Amor Triviale rovina fino a mandare in galera. L'altro, quello puro che consumasi solo all'interno del matrimonio consacrato, è Amor vero. Magari ha ragione, non so. Per la Primavera vedrò di trovare un'allegra strofetta di Fucini..eccola: La Canzone della povera Nena " =Tre cose, al mondo, non si scordan mai: la Gioventù, la Mamma e il primo Amore; E se posso scordarle tu lo sai, O disgraziato mio povero core. Orfana e sola, coll'amor sperai Conforto a questa vita di dolore: Un angiolo mi parve e l'adorai; Era pur bello! e mi rubò l'onore. Ora è finita. Se la morte viene, Pallida mi vedrà, sì, ma serena; Da lei sola m'aspetto un po' di bene.= Ripetendo la mesta cantilena, Cerca, nel canto di sue lunghe pene, La pace che non ha...povera Nena!". Meditate, gente, meditate! :o) Opp

postato da: Opposite alle ore 18:30 | link | commenti (11)
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venerdì, 20 aprile 2007

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L'episodio è trascurabile (esso è sempre trascurabile) ma attirerà tutto il mio linguaggio. Io lo trasformo subito in un avvenimento importante, pensato, da qualcosa che assomiglia al destino. E' una cappa che mi cade addosso e che trascina con sé tutto. Innumerevoli e vaghe circostanze finiscono così col tessere il velo nero della Maya, la tappezzeria delle illusioni, dei significati, delle parole. Io mi metto a classificare quello che mi sta capitando. L'episodio formerà a questo punto un'increspatura, come il pisello sotto i venti materassi della principessa; come un'impressione diurna che entra poi a far parte del sogno, esso sarà l'imprenditore del discorso amoroso, il quale frutterà grazie al capitale dell'Immaginario.[R.Barthes]

postato da: Opposite alle ore 22:09 | link | commenti (7)
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domenica, 15 aprile 2007





Il pudore è probabilmente un sentimento di profanazione. L'amore, l'amicizia e la lealtà devono essere trattate con mistero. Se ne dovrebbe parlare soltanto in rari momenti di confidenza e intendersi di proposito sotto silenzio. Certe cose sono troppo delicate per essere pensate, più ancora perché se ne parli. [ Novalis, frammenti]



postato da: Opposite alle ore 14:42 | link | commenti (20)
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venerdì, 13 aprile 2007

Marcello Antonelli

Naufragio=Salvezza?

postato da: Opposite alle ore 23:41 | link | commenti (7)
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martedì, 10 aprile 2007

Danza  alessandra mogorovich photographerDanza -  Alessandra Mogorovich photographer
postato da: Opposite alle ore 17:11 | link | commenti (14)
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