I.D.

Blogger: Opposite
Magari prima dovremo conoscerci un attimo, o no?

Links

Around The World


Il mio Tabù

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


Contatore

visitato *loading* volte

Licenza Creative Commons
Creative Commons License


sabato, 30 dicembre 2006

postato da: Opposite alle ore 23:41 | link | commenti (11)
categorie:

AUGURI A TUTTI-AUGURIATUTTI-AUGURIATUTTI
postato da: Opposite alle ore 23:37 | link | commenti (3)
categorie:

domenica, 24 dicembre 2006













Memories are made of this, VeroniKa Voss
postato da: Opposite alle ore 01:40 | link | commenti (12)
categorie:

sabato, 23 dicembre 2006

"Tu scendi dalle stelle o Re del cielo, e vieni in una grotta al freddo al gelo" . Perché così ce l'hanno insegnata.
postato da: Opposite alle ore 09:57 | link | commenti (11)
categorie:

venerdì, 22 dicembre 2006



Altri tempi
postato da: Opposite alle ore 08:16 | link | commenti (9)
categorie:

martedì, 19 dicembre 2006













Lei, che cercava concretezza, e Lui a corrersi incontro nella rarefazione della valle del Sogno, nudi e tesi a fondersi in un unico Loro. Nell'Altrove, la signorina Emily ha bevuto la metà del Rooibos dalla tazza e adesso allunga la mano a sfiorare il pacchetto che il corriere ha recapitato. Lo attendeva da tanto ed ora esita ad aprirlo. Poi, decide. Posa la tazza fiorita e, presa da un fare frenetico, scioglie i legacci intorno all'involto, si dà coi denti alla carta cellofanata e la strappa liberando il contenuto. Ecco, adesso stringe nella mano i tre pezzi, robusti e lunghi ognuno quanto il palmo d'una mano. Ne spezza un frammento forzando tra pollice e indice curvato e se lo introduce in bocca. Assapora il boccone duro a legno ad occhi chiusi, lo rotola tra lingua e palato e morso di molari mentre,masticato lentamente, quello prende a gonfiarsi. Intanto, onde di memoria eccitate dal flusso del gusto riportano suono di canti e visioni tribali all'odor di savana. Guarda i corpi che danzano in cerchio coi muscoli illuminati dal bagliore dei fuochi notturni, Emily, e gode del sapore del Biltong misto alle sorsate aromatiche del Rooibos.

.........................................................................................................................................
postato da: Opposite alle ore 23:25 | link | commenti (7)
categorie:

lunedì, 18 dicembre 2006

 Nel chiuso della stanza soleggiata, la signorina Emily  ha atteso a lungo l'arrivo del corriere. Finalmente è arrivato a recapitarle quello che attendeva da tempo. Adesso sta sorseggiando l'infuso che la porta ai ricordi,  è rosso come i decori della tazza, il Rooibos delle Cedalberg Mountains. Red bush, pensa intanto in Inglese e lo ripete a sussurro, i panorami di savana e montagne che le scorrono, aerei, d'intorno. Lei invece ha proseguito il suo andare ed è giunta al luogo che le dicevano i sogni. Il mantello l'ha tolto e adesso corre a raggiungere l'altro che nudo corre intorno cercandola da sempre. Tutto qui.







                                                      (e a quest'ora di notte vorrei veder voi)


postato da: Opposite alle ore 04:06 | link | commenti (9)
categorie:

sabato, 16 dicembre 2006



E c'erano rotaie nell'angolo di una qualche stazione, arruginite, tra ciuffi d'erba stopposa accanto alle latrine. Dall'altra parte un correre insieme e lo snodarsi in direzioni diverse. Lampioni alti di metallo chiaro e  marciapiedi cementati a dividere. Dove andassero i treni non so e non c'era da chiedere, in quel deserto di gente. Il cane a pelo raso, nero, che annusa gli angoli e zampetta ignorando, non c'era. Lei era lì, magari scesa da un treno inesistente e guadagnò l'uscita. Nella piazza, la solita fontana a bordo basso e il segno del calcare nella vasca dov'era scorsa acqua dagli ugelli ora secchi. Procedette alla destra percorrendo il viale fiancheggiato da alberi alti senza più foglie. A opprimerla, il silenzio in cui a risuonare era solo il suo passo. Fu davanti alla casa di mattoni che le venne l'dea e la risorsa di emettere un canto a voce muta. E mimò passi di danza a braccia aperte con un occhio a guardarla dalla tendina alzata di una finestra. La videro allontanarsi che andava in direzione del nulla mentre il bollitore dell'acqua spandeva il suo fischio per le stanze. Sul tavolo apparecchiato, la tazza di porcellana a fiori rossi. Per cosa fosse apparecchiata, e per chi, non è dato saperlo.
postato da: Opposite alle ore 09:30 | link | commenti (13)
categorie:

giovedì, 14 dicembre 2006



Parigi, una fu la rissa in un grande magazzino con un giapponese che tentò di arraffare la ranocchietta giocattolo che avevo adocchiato per primo. L'altra fu la ricerca spasmodica, di un brano catanto da Iggy Popp e Francoise Hardy, da parte del personale della Virgin sugli champs Elysées. Un'intera mattinata a dirmi che non lo conoscevano, che mi sbagliavano, finché un govane commesso dette un salto e si ricordò. Con sommo piacere, appreso il modo di postare musica, ho creduto di far cosa gradita a condividerla nel post precedente. Disdoro: commenti tre.

postato da: Opposite alle ore 23:08 | link | commenti (14)
categorie:

mercoledì, 13 dicembre 2006





Non avendo di meglio......ma non è male, credo
postato da: Opposite alle ore 08:49 | link | commenti (6)
categorie: